Un intervento fondato sui diritti relativi al parcheggio

Security Parking interviene nell’ambito dei diritti di cui dispone il proprietario, il locatario, il gestore o un’altra persona autorizzata ad amministrare i posti auto interessati.

Questa persona è definita avente diritto. Può utilizzare direttamente Security Parking oppure affidare la sorveglianza dei propri posti auto a persone da lei autorizzate.

La constatazione di un’occupazione non autorizzata viene quindi generalmente effettuata da una persona presente sul posto e a conoscenza delle regole applicabili al parcheggio.

A che cosa serve il mandato conferito a Security Parking?

Il mandato permette a Security Parking di intervenire per conto dell’avente diritto nella gestione delle situazioni segnalate.

A seconda delle prestazioni concordate, Security Parking può in particolare:

  • Gestire le richieste d’indennità.
  • Rispondere alle domande e alle contestazioni.
  • Effettuare le procedure necessarie all’identificazione del detentore del veicolo.
  • Gestire il seguito dei pagamenti e dei richiami.
  • Rappresentare gli interessi dell’avente diritto nelle procedure relative ai dossier interessati.

Il mandato non trasferisce a Security Parking i diritti sui posti auto. L’avente diritto mantiene il controllo del proprio parcheggio e stabilisce quali persone sono autorizzate a effettuare le constatazioni.

L’avente diritto può effettuare personalmente le constatazioni

Il proprietario, il locatario o il gestore di un posto auto può documentare personalmente un’occupazione non autorizzata.

In genere conosce la destinazione del posto, le autorizzazioni concesse e le regole applicabili. È quindi nella posizione migliore per stabilire se la presenza di un veicolo sia autorizzata o meno.

Per un utilizzo occasionale, un avente diritto può inoltre segnalare un caso senza creare un account, confermando di disporre dei diritti necessari sul posto interessato.

Un collaboratore può essere autorizzato a utilizzare l’applicazione

In un’impresa, un’amministrazione immobiliare, un commercio o un’altra organizzazione, le constatazioni possono essere effettuate da uno o più collaboratori autorizzati.

Può trattarsi in particolare di:

  • Un responsabile della sede.
  • Un custode o un membro del servizio tecnico.
  • Un collaboratore incaricato dell’accoglienza o della gestione del parcheggio.
  • Una persona responsabile della sorveglianza degli accessi.
  • Un membro della direzione o dell’amministrazione.

Gli accessi possono essere organizzati in modo che le persone interessate utilizzino l’applicazione nell’ambito delle proprie funzioni.

Una persona terza può essere incaricata espressamente

L’avente diritto può anche affidare i controlli a una persona terza espressamente autorizzata.

Può trattarsi, per esempio, di un custode esterno, di un responsabile della sede o di una persona incaricata della sorveglianza di più posteggi.

Questa persona interviene per conto dell’avente diritto. Deve conoscere le regole del parcheggio, i limiti del proprio incarico e le situazioni che devono essere documentate.

Una società di sicurezza può effettuare i controlli

Anche una società di sicurezza privata o un partner esterno può integrare l’utilizzo di Security Parking nelle proprie prestazioni di sorveglianza.

I suoi agenti possono documentare le situazioni constatate durante i passaggi di controllo, apporre i ticket appropriati e trasmettere i dossier tramite l’applicazione.

Questa organizzazione permette in particolare:

  • Di integrare il controllo dei parcheggi nei giri di sorveglianza esistenti.
  • Di affidare i controlli a personale regolarmente presente sul posto.
  • Di garantire la sorveglianza di più sedi.
  • Di offrire una prestazione completa al proprietario o al gestore del parcheggio.

La società di sicurezza agisce quindi nell’ambito dell’autorizzazione ricevuta dall’avente diritto.

Qual è il ruolo della persona che effettua la constatazione?

La persona presente sul posto documenta una situazione materiale. Deve in particolare:

  • Verificare che il veicolo non sia autorizzato a occupare il posto.
  • Controllare le eventuali autorizzazioni o eccezioni conosciute.
  • Fotografare chiaramente il veicolo, la targa e il posto auto.
  • Verificare le informazioni riconosciute dall’applicazione.
  • Selezionare il ticket o il tipo di intervento appropriato.
  • Rispettare le istruzioni definite dall’avente diritto.

Questa persona non dispone di poteri di polizia e non infligge una multa. Documenta l’occupazione di un posto auto privato affinché i diritti dell’avente diritto possano essere esaminati e, se necessario, esercitati.

Qual è successivamente il ruolo di Security Parking?

Security Parking fornisce l’applicazione, i ticket e gli strumenti necessari alla documentazione e alla gestione dei casi.

Una volta trasmesso il dossier, Security Parking può in particolare occuparsi di:

  • Mettere le informazioni a disposizione dell’automobilista.
  • Gestire amministrativamente la richiesta.
  • Trattare le domande e le contestazioni.
  • Effettuare le ricerche e i richiami necessari.
  • Seguire il pagamento.
  • Preparare il conteggio destinato al partner.

I ruoli sono quindi chiaramente suddivisi: la persona autorizzata documenta la situazione sul posto e Security Parking gestisce il dossier conformemente al mandato ricevuto.

Un’organizzazione adattabile a ogni parcheggio

Non esiste un unico modo di organizzare le constatazioni.

Per un singolo posto auto, l’avente diritto può intervenire personalmente. Per un commercio o un’impresa, il compito può essere affidato ai collaboratori. Per una sede più grande o che richiede controlli regolari, può essere incaricata una persona dedicata o una società di sicurezza.

L’essenziale è che ogni constatazione sia effettuata da una persona autorizzata, presente sul posto e correttamente informata sulle regole applicabili.